martedì 21 febbraio 2017

Recensione: Carve the Mark

Cari lettori finalmente il momento di parlarvi di Carve the Mark è arrivato!!💪
Ci ho messo un po' a scriverla, è vero, ma il periodo di esami non ha aiutato a chiarire le mie idee su questo libro. Tra pareri discordanti, io mi piazzo tra quelli a cui, nonostante tutto, il libro è piaciuto, e anche tanto!
Inoltre mi è arrivato Sabato l'epilogo di Divergent *-* arrivato grazie alla Mondadori, perché ho acquistato il nuovo libro dell'autrice in anteprima. È un libricino davvero piccolo, anche di grandezza, non era quello che mi aspettavo però almeno potrò leggerlo in poco tempo.


CARVE THE MARK
Mondadori | 427 pp. | €15,90
In una galassia percorsa da una forza vitale chiamata corrente, ogni uomo possiede un dono, un potere unico e particolare, in grado di influenzarne il futuro. CYRA è la sorella del brutale tiranno che regna sul popolo shotet. Il suo dono, che le conferisce potere provocandole allo stesso tempo dolore, viene utilizzato dal fratello per torturare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani del tiranno. Lei è molto più di questo. Molto più di quanto lui possa immaginare. AKOS è il figlio di un contadino e di una sacerdotessa-oracolo del pacifico popolo di Thuvhe. Ha un animo generoso e nutre una lealtà assoluta nei confronti della famiglia. Da quando i soldati shotet hanno rapito lui e il fratello, l'unico suo pensiero è di liberarlo e portarlo in salvo, costi quel che costi. Nel momento in cui Akos, grazie al suo dono, entra nel mondo di Cyra, le differenze tra le diverse origini dei due ragazzi si mostrano in tutta la loro evidenza, costringendoli a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro. Carve the Mark - I predestinati è un racconto sul potere, l'amicizia e l'amore in una galassia carica di doni inaspettati.

Da grande fan di Veronica Roth ho aspettato con impazienza l’uscita di questo libro, e quando finalmente l’ho avuto tra le mani finalmente mi sono potuta dedicare alla lettura di questa nuova storia, inizio di una nuova saga che già dalla trama fa presagire una storia fantastica e piena di meraviglie. 
Ancora una volta la Roth stupisce i lettori, regalandoci tutto ciò che di bello la sua mente ha partorito e facendoci sognare di viaggiare nello spazio, tra i pianeti e le stelle. Ma soprattutto si riscopre essere una scrittrice capace di elaborare la trama delle sue storie e di regalare emozioni. 

Per parlarvi del libro non posso non partire dall’esterno, dalla bellissima cover che la casa editrice ha, intelligentemente, decido di mantenere. Una copertina che rispecchia e rispetta la storia raccontata, facendo avvicinare il lettore, con una semplice occhiata, ai protagonisti.
Cyra e Akos sono gli eroi della storia, tanto simili quanto diversi. Due ragazzi provenienti dalle due diverse parti rivali dello stesso continente: Othyr. Cyra è la seconda genita della famiglia a capo degli spietati shotet, sanguinari assassini, che contano i loro omicidi incidendosi dei tagli nel braccio da sfoggiare in bella mostra; Akos invece è il piccolo di una semplice famiglia dei Thuvhe, un popolo molto religioso, la cui economia ruota intorno ai Fiori del Silenzio, dal colore rosso sangue.
Due popoli i loro che lottano per arrivare a conquistare l’intero pianeta e diventare gli unici ad abitarlo.
All’inizio la storia ci presenta i due personaggi principali, la loro infanzia e gli anni da cui tutto ha avuto originale. Peccato che l’autrice sembra aver voluto mettere troppe informazioni in questa prima parte, rendendola un’accozzaglia di idee, difficili da capire per il lettore che si appresta alla lettura.
Akos e Cyra si conoscono in circostanze terribili, ma nonostante siano destinati ad odiarsi a causa delle loro famiglie, tra i due protagonisti sembra nascere qualcosa che va oltre la semplice amicizia.
Insieme forse potranno riuscire a ristabilire l’ordine nel pianeta, ma per farlo dovranno superare diverse prove ostili.

La storia se all’inizio sembra scorrere molto lentamente, cosa che ha fatto desistere vari lettori, a circa metà del libro sembra acquistare un ritmo serrato e più adrenalinico, riuscendo finalmente a conquistarci. Quindi solo dalla seconda parte della storia la lettura diventa più scorrevole ed interessante. 
Ma nonostante l’intoppo iniziale, secondo me, l’autrice è riuscita ugualmente a dar vita ad una storia magica. Grazie alle descrizioni del fantastico mondo di Carve the mark ci ritroviamo catapultati nello spazio, viaggiando tra stelle e continenti diversi, ma tutti ugualmente fantastici.
Veronica Roth con questo nuovo libro torna ad essere una scrittrice indiscussa, che riesce ad emozionare e conquistare i suoi lettori, senza risultare mai banale. Purtroppo la lentezza della prima parte fa perdere punti a questo libro, ma io mi sento di consigliarvelo comunque. Potreste scoprire un mondo davvero magico e originale.


VOTO




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