mercoledì 18 aprile 2018

WWW Wednesday #25

Cari lettori è già passata un'altra settimana ed è di nuovo ora del WWW Wednesday. Sto ancora andando a rilento con le letture, ma sono contenta perché mi sto gondendo a pieno i libri. Penso che andrò avanti così ancora per un po'. 





What are you currently reading? 

Cosa stai leggendo?

Ho iniziato qualche giorno fa, per piacere e cultura personale, La congiura dei somari di Roberto Burioni. Se avete dubbi sui vaccini o qualsiasi altra questione medica leggete i suoi libri (o seguite la sua pagina Facebbook). Ha la grande capacità di spiegare con semplici esempi concetti che apparentemente ci sembrano molto difficili. Io sto amando questo libro perché penso sia un'ottima guida per riconoscere impostori e veri scienziati!
 





What did you recently finish reading?

Cosa hai appena finito di leggere?

Lunedì sera ho letto la mia prima graphic novel e ho deciso di iniziare dal primo volume di Saga. Che dire? L'ho amato! Non potevo scegliere libro migliore per iniziare e ora non vedo l'ora di procurarmi anche il secondo 😍
Ho termiano anche la lettura de La casa, un thriller molto particolare, quasi un monologo e pochi personaggi. Non so ancora bene se mi sia piaciuto o meno, sono molto indecisa.





What do you think you'll read next? 

Quale sarà il prossimo libro che leggerai?

Sono ancora molto indecisa su quale sarà la mia prossima lettura, probabilmente mi farò guidare dall'istinto. Ma sicuramente una delle possibili prossime letture è Osservatore oscuro, il nuovo libro di Barbara Baraldi.



Voi cosa state leggendo?
Lasciatemi i vostri WWW!

lunedì 16 aprile 2018

Recensione: L'esercito dei 14 bambini. Cielo in fiamme

Buongiorno lettori, una nuova settimana è iniziata e io sono già stanca, è possibile? xD
Comunque oggi sono qui per parlarvi di un libro che ho letto tempo fa e che, dopo aver aspettato con impazienza, si è rivelato un po' scialbo per i miei gusti. Sto parlando del secondo ed ultimo volume della serie de L'esercito dei 14 bambini di Emmy Laybourne.
Trovate qui la mia recensione del primo libro.


L'ESERCITO DEI 14 BAMBINI
Newton Compton | 288 pp. | €12,90
Intrappolati in un supermercato, i fratelli Dean e Alex hanno dovuto imparare a sopravvivere. Insieme ad altri dodici ragazzi hanno costruito un rifugio sicuro, lontano dal caos circostante. Ma questa fragile pace non è destinata a durare. Sapendo che le armi chimiche hanno reso tossica l’aria all’esterno, in grado di trasformare gli esseri umani in creature assetate di sangue, Dean decide di rimanere nel covo insieme con Astrid e alcuni dei ragazzi più piccoli, mentre Alex è determinato a uscire per ritrovare i genitori. Un piccolo gruppo si avventura così nell’oscurità e nella devastazione, approfittando del riparo temporaneo di uno scuolabus. Se riuscissero a raggiungere l’aeroporto di Denver, potrebbero forse ottenere una via per la salvezza. Ma il mondo là fuori è più spaventoso di quanto si sarebbero mai aspettati…


Nel primo libro della serie L’esercito dei 14 bambini avevamo lasciato alcuni dei protagonisti ancora rinchiusi, a proteggersi, nel centro commerciale; mentre il resto del gruppo era partito con lo scuolabus, alla ricerca di aiuto. Ed è proprio da qui che riprende la storia del secondo ed ultimo volume della serie, dal titolo L’esercito dei 14 bambini. Cielo in fiamme.
Adesso che ho terminato entrambi i libri, posso dire che il secondo mi è piaciuto un po’ meno. La storia è fin troppo breve e, sebbene la trama sia ben più complessa in questo secondo libro, ho preferito le dinamiche che si erano create nel primo, in cui tutti i protagonisti erano obbligati a stare insieme e dovevano convivere con le proprie paure per sopravvivere giorno dopo giorno.

Ne L’esercito dei 14 bambini. Cielo in fiamme la storia si alterna tra le due voci narranti: Dean ed Alex i due fratelli che si sono separati alla partenza dello scuolabus. In questo modo il lettore può conoscere sia come prosegue la vita all’interno del centro commerciale, in cui le cose vanno sempre peggio; sia come il gruppo più numeroso di studenti si stia facendo strada tra le strade di Monument per trovare aiuto. Le cose per entrambi i gruppi non andranno come sperato. Mentre i primi, all’interno del negozio, devono far fronte alla mancanza di elettricità e devono proteggere la loro nuova “casa”; i secondi devono evitare ogni contatto esterno, ma ciò è impossibile se vedi una ragazzina indifesa in mezzo alla strada che chiede aiuto. Peccato che quella non sia affatto una ragazza indifesa…
Non voglio svelarvi molto altro della trama perché altrimenti farei perdere l’intensità della storia e i suoi piccoli colpi di scena.
Ancora una volta ho amato i protagonisti di questo libro, così come nel primo. Li ho ritrovati più maturi a tratti, ma rimangono comunque degli adolescenti e infatti spesso si lasciano andare alle proprie emozioni e allo sconforto, cosa che però rende più vera questa storia.
In questo secondo libro le cose non vanno molto bene, come ci si aspetterebbe. Se vi aspettate un lieto fine sarete accontentati, ma non sarà una vera e propria fine. Almeno a me sono rimaste delle domande a cui penso non riceverò mai risposta.
Insomma, questo secondo libro mi è piaciuto ma non quanto speravo. Penso che sarebbe stato più appropriato scrivere un unico libro, sia per evitare di interrompere il ritmo incalzante creato nel primo, sia per non lasciare i lettori senza un continuo che poi alla fine si rivela così breve.


domenica 15 aprile 2018

My World Award 2018

Cari lettori buongiorno e buona domenica! Oggi mi dedico ad un post un po' diverso dal solito, infatti Ilenia del blog Libri di cristallo mi ha nominata per questo carinissimo premio: My World Award 2018, così eccomi qui a rispondere delle domande molto interessanti che spero possano servire a farmi conoscere maggiormente.


Il conferimento "My World Award 2018" è nato per conseguire l'intento di farvi conoscere i blogger che amate e seguite. Questa iniziativa è un ottimo espediente per farvi scoprire chi si cela dietro ai canali

Regole:
1. Seguire e taggare il blog che ti ha nominato. 
2. Rispondere alle sue 10 domande. 
3. Nominare a tua volta 10 blogger. 
4. Formulare altre 10 domande per i tuoi blogger nominati. Le domande possono essere su VITA PRIVATA, VIAGGI, CINEMA, ESTETICA, MUSICA, SERIE TV, LIBRI e CIBO. 
5. Informare i tuoi blogger della nomination.


Mi aspettanoo 10 domande quindi non mi dilungo oltre e vi lascio le mie risposte. Buona lettura!



1- Qual é il tema di cui preferisci leggere in un libro?
Non leggo molti libri con tematiche importanti, spesso - più per puro caso che per mia decisione - leggo libri che non hanno un vero tema. Ma le volte in cui ho voglia di libri più "pesanti" (lasciatemi passare il termine) mi dedico con grande devozione alle storie dell'Africa e spesso quindi cerco letture che mettano in luce le relazioni interazziali. Mi ritrovo molto in quelle storie e mi piace sapere di non essere sola ad affrontare le difficoltà del caso. 
A queste poi associo anche letture il cui tema si concentra sul razzismo e come questo ha spesso diverse sfumature. 

2- Quali sono le tue più grandi passioni?
Oltre a leggere? Sicuramente la scienza, da biologa non potrebbe essere altrimenti. Non leggo molti libri dedicati alla scienza, perché mi bastano - e mi avanzano - già le lezioni universitarie. Però sì, è una di quelle cose a cui mi dedico con grande interesse.

3- Quali obiettivi ti sei posta per il blog? Come lo vorresti vedere tra qualche anno?
Il blog è attivo ormai da tanti anni e ho imparato a non pormi mai degli obiettivi troppo grandi, perché se non dovessi riuscire a portarli a termine ci rimarrei molto male. 
Non so cosa cambierei da qui a un anno, per ora il mio blog mi piace così. Forse una cosa che vorrei migliorare è la rapidità con cui scrivo le recensioni. Come sapete sono estramemente indietro, non riesco a tenere il passo con le letture, ma per vari motivi, e questo mi mette ansia e mi rattrista, perché mi sembra anche una mancanza di rispetto per CE e autori. Ma finché la mia vita sarà così frenetica non riuscirò a fare altrimenti! 
 
4- Qual é la cosa che ti fa decidere di seguire un blog?
La grafica. Sarò banale e superficiale, ma spesso non ho tempo di leggere decine di post di altri blog, quindi la prima cosa che noto è se ha una grafica pulita e chiara. Con questo non intendo dire che deve avere una grafica fatta a pagamento da veri esperti - anche la nostra in fondo è "hand made" - ma mi piacciono quei blog che utilizzano dei font chiari, anche un semplice Calibri o Times New Roman. Se un blog invece ha delle scritte fluo carattere 10 mi viene solo il mal di testa a guardarlo, figurarsi a leggerlo.
Poi ovviamente do sempre un'occhiata ai post più recenti, per capire anche se affronta argomenti di mio interesse o è totalmente lontano dai miei gusti.

5- Quali sono le prime cose che ti fanno venire voglia di comprare e leggere un libro?
Anche qui sarò superficiale ma dico: la cover. Certe volte mi sono ritrovata ad acquistare libri senza aver neanche letto la trama, ma quando una cover mi chiama non riesco a dire di no! 
 
6- Quali sono i tuoi obiettivi principali per i prossimi anni?
Riguardo la mia vita privata, sicuramente finire anche la magistrale e laurearmi. Poi in futuro non so ancora, devo decidere bene se continuare con il dottorato o cercare lavoro.  
 
7- Hai una lista delle cose che vorresti assolutamente fare prima di morire?
No, mai avuta perchè sono una persona che tende a vivere la vita giorno dopo giorno. Come per il blog, non mi piace fare piani che poi non riuscirei a seguire. Però uno dei sogni che vorrei esaudire al più presto è fare un viaggio in Africa! Quella forse è la cosa che più di tutto vorrei fare.  
 
8- C'è un film che credi non si possa assolutamente non aver guardato?
Non sono una grande accanita di film, piuttosto di serie tv. Però uno dei miei film preferiti e che tendo a consigliare sempre è Grease. Mi ricorda la mia infanzia, quando lo guardavo con mio padre e insieme cantavamo. 
Credo sia uno di quei film che sta alla base dei musical moderni e che possa riunire le famiglie.  
 
9- Se dovessi riassumere la tua vita fino ad ora con un titolo (sia di libri che non), quale sarebbe e perché?
Oh dio! Questa è davvero difficile. Mmm... La vita è imprevedibile, forse è un titolo un po' stupido e poco fantasioso, ma credo che possa rispecchiare davvero la mia vita che fino ad ora mi ha sempre riservato delle sorprese, sia belle che brutte, ma comunque sempre situazioni imprevebili.  
 
10- Se dovessi partire sola per un lungo viaggio, quale libro poteresti con te per avere compagnia?
Difficile scegliere, anche perché in viaggio leggo davvero poco, preferisco godermi ogni minimo dettaglio dell'esperienza. Quindi se dovessi scegliere, sceglierei un libro piccolo da poter leggere senza togliere tempo al viaggio, quindi direi The Hate U Give, anzi vorrei proprio rileggerlo!
 
 
Ringrazio ancora Ilenia per le sue domande, anche se mi ha messo un po' in difficoltà! 😅 Spero di non avervi annoiato troppo. 
Ora devo nominare a mia volta altri 10 blogger, che dovranno rispondere alle mie domande:
 
 
Miei cari colleghi vi lascio qui le mie dieci domane!
  1.  Qual è il vostro libro preferito e perché un lettore dovrebbe leggerlo?
  2. Come gestite il vostro blog e la programmazone dei post?
  3. Oltre alla lettura, quali sono le vostre passioni? Quanto tempo dedicate ad esse?
  4. Cartaceo o eBook, cosa preferite e quale leggete?
  5. Se un non lettore volesse iniziare a leggere, quale libro gli consigliereste?
  6. Che genere di musica vi piace ascoltare?
  7. Se aveste la possibilità di fare un viaggio, entro l'anno, dove andreste?
  8. Qual è il vostro piatto preferito? Quello a cui non sapete dire di no?
  9. Cosa vi piacerebbe migliorare del vostro blog?
  10. Qual è l'elemento che potrebbe farvi odiare un libro?
 
 
Grazie a tutti per avermi letta e non vedo l'ora di leggere le vostre risposte!


mercoledì 11 aprile 2018

WWW Wednesday #24

Cari lettori, dopo la pausa della settimana scorsa - causa vacanze pasquali (vuol dire che ero in Sicilia a strafogarmi di cibo) - torna l'appuntamento con la rubrica del mercoledì che ormai conoscete tanto bene: WWW Wednesday

Prima di iniziare però ci tenevo a darvi un piccolo aggiornamento. In questi giorni sto rallentando un po' la lettura perché non ho molto tempo, ma soprattutto perché ho accumulato troppe recensioni in arretrato e non ho voglia di accumularne ancora. Per cui ho deciso di dedicarmi momentaneamente a letture personali che quindi non richiedono obbligatoriamente le recensioni, così come invece -ovviamente- è per gli omaggi di CE ed autori. 



What are you currently reading? 
Cosa stai leggendo?
 
Come dicevo mi sto dedicando con calma ad una lettura personale e ho scelto di iniziare, finalmente La casa di Tom Rob Smith, un thriller che avevo acquistato molto tempo fa spinta dalla curiosità di una trama così intrigante e complessa. Sono ancora alle prime 100 pagine circa ma la storia mi sembra molto ingarbugliata e questo mi sta piacendo. Ho proprio voglia di scoprire la verità!
 

 
 
What did you recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere?
 
Ho terminato, in queste due settimane, questi tre libri. Sono stata fortunata perché sono tutti libri molto belli che ho davvero apprezzato e che - nel bene o nel male - hanno saputo emozionarmi. 
Ti ho trovato fra le stelle di Francesca Zappia (Giunti) l'ho letto in qualche giorno perché l'ho voluto assaporare pian piano e ho segnato tantissime frasi o citazioni, visto quanto la storia mi ha conquistata. Un libro per i giovani, ma che secondo me nasconde riflessioni molto più profonde adatte anche ai più grandi. 
Certi segreti di Kim Van Kooten (DeA Planeta) l'ho divorato in un giorno. Racconta una storia agghiacciante, raccontata dal punto di vista di una bimba di sei anni e questo non fa altro che aumentare lo sconcerto per una storia tanto terribile. 
Il profumo del mosto e dei ricordi di Alessia Coppola (Newton Compton) invece mi ha tenuta compagnia per le vacanze. È il primo libro che leggo dell'autrice e mi ha stupita, ho trovato una storia ricca di colori e sensazioni che mi ha regalato tante emozioni!
 

What do you think you'll read next? 
Quale sarà il prossimo libro che leggerai?
 
Probabilmente continuerò un altro po' a leggere libri che ho acquistato io (visto che sono anche quelli tantissimi xD). Ho voglia di leggere il nuovo libro di Roberto Burioni, La congiura dei somari e credo proprio che mi dedicherò a questo. 

Lasciatemi i vostri WWW!

martedì 10 aprile 2018

Uscite Giunti - Aprile

Miei cari lettori oggi doppio post perché voglio presentarvi le uscite per questo mese di Aprile della casa editrice Giunti. Io amo ogni loro pubblicazione e sono sempre alla ricerca di nuovi titoli da aggiungere alla mia libreria, quindi ve li presento.


Voglio iniziare proprio dal più atteso e inaspettato, per me. Si tratta del ritorno in libreria dei due autori de L'estraneo (qui la mia recensione) e sono super eccitata all'idea di scoprire cosa hanno ideato questa volta!! Vi lascio anche il link all'intervista che avevamo fatto ai due autori: QUI.


ANONIMO

Giunti | 400 pp. | €19,00
Decidere della vita o della morte di qualcuno senza sporcarsi le mani di sangue, nascosti dietro il completo anonimato: un sogno per molti, un incubo per altri. E' questa l'inquietante offerta di Trajan, il misterioso amministratore di un forum che sta spopolando nel dark web. Un forum dal nome piuttosto allusivo: Morituri. Chiunque può proporre il suo candidato e metterlo ai voti. Chiunque può vedere appagato il proprio desiderio di vendetta, i propri istinti più sadici. Potrebbe trattarsi di uno scherzo? Ogni dubbio viene fugato quando una serie di esecuzioni particolarmente cruente lascia la città di Amburgo sotto shock. E' il primo caso che il commissario Daniel Buchholz e la sua nuova collega Nina Salomon si troveranno ad affrontare insieme. Ma la situazione rischia ben presto di sfuggire di mano: appena la notizia si diffonde, gli utenti del forum diventano milioni, mentre ogni tentativo di cancellare il sito fallisce. Per i due investigatori inizia una corsa contro il tempo per individuare la prossima vittima e fermare il killer. Gli indizi a disposizione sono pochi e la descrizione del prescelto troppo vaga: un avvocato che ha scagionato uno stupratore, una moglie che se la fa con il fratello del marito, un medico incapace che scarica le colpe sui colleghi... Il commissario Buchholz, impeccabile e maniaco del controllo, non avrà altra scelta che mettere da parte i suoi pregiudizi e lavorare fianco a fianco con l'irascibile Nina Salomon, decisamente insofferente alle regole, eppure dotata di un intuito infallibile. Ma Internet è uno spazio infinito, e gli utenti sono moltissimi e nascosti sotto il manto dell'anonimato: solo la morte è estremamente concreta, ed è molto più vicina di quanto Buchholz e Salomon possano immaginare.
Un thriller basato su un meccanismo implacabile. Due autori sempre in testa alle classifiche.


IL MATRIMONIO DI MIA SORELLA
Giunti | 272 pp. | €14,90
Bellissima e sognatrice, da sempre Celeste è la prediletta della famiglia, adorata dagli amici e dai numerosi corteggiatori. E finalmente è arrivato il giorno che tutti aspettavano: le nozze con Roberto, l'uomo ideale, solido e affidabile. Un matrimonio in grande stile, con un abito da favola e la chiesa traboccante di fiori. Ben diverso dalla rapida cerimonia con cui si è sposata la sorella maggiore Agnese: quasi un marchio d'infamia che la madre non le ha mai perdonato. D'altronde, Agnese è la figlia concreta e misurata, quella su cui si può sempre contare, che non riserva sorprese. Ma adesso, a quasi quarant'anni, con due bambine, un lavoro estenuante e un marito con cui forse la magia non c'è mai stata, Agnese vacilla: è veramente questa la vita che desiderava? E se è così, perché prova uno strano brivido ogni volta che riceve un messaggio da Andrea, quel nuovo collega così comprensivo? Ma quando perfino Celeste, tanto sicura e perfetta, viene messa in crisi da un ritorno inaspettato, Agnese non può che chiamare a raccolta le donne di famiglia, tutte radunate davanti a un bicchiere di sherry: la madre Ines, in eterno conflitto con la nonna; la cugina Fiamma, con un segreto nel cuore; e soprattutto l'eccentrica zia Rosa, che non si è mai sposata ma ha molto da rivelare sulla forza della passione... Nell'arco di un solo giorno speciale, tra ricordi, confessioni, tradimenti e riconciliazioni, Agnese vedrà cadere ogni certezza e ogni maschera: ma è davvero troppo tardi per essere leali con se stesse?


LA CASA NELLA PINETA
Giunti | 420 pp. | €18,00
Nella primavera del 1962 la famiglia Ichino riceve una visita dell’amico don Lorenzo Milani. Indicando i libri e il benessere che si respira in quel salotto milanese, il priore si rivolge a Pietro, tredicenne: «Per tutto questo non sei ancora in colpa; ma dal giorno in cui sarai maggiorenne, se non restituisci tutto, incomincia a essere peccato».
Marchiato a fuoco da questo monito, che pur nella sua radicalità racchiude in sé molti altri insegnamenti familiari, il protagonista di queste pagine rifiuta di intraprendere la carriera di avvocato al fianco del padre amatissimo per dedicarsi al movimento operaio, ritrovarsi cooptato nel palazzo del potere ma poi farsene cacciare, studiare il Diritto del lavoro nell’epoca drammatica della fine delle ideologie, del terrorismo rosso e poi della sua nuova fiammata al passaggio del millennio.

In questo libro insolito, al confine tra un racconto intimo e il grande affresco di un’epoca, le vicende pubbliche si intrecciano alla storia di una famiglia italiana che raccoglie in sé l’eredità ebraica e un cattolicesimo dalla forte vocazione sociale e che ha eletto la Versilia a proprio luogo dello spirito. È così che – dalle persecuzioni razziali al Concilio Vaticano II, da Bruno Pontecorvo a Piero Sraffa, dal ’68 all’assassinio di Calabresi, dal Pci di Pietro Ingrao fino alle riforme del Diritto del lavoro – la “casa nella pineta” diventa il crocevia di vite vissute con singolare intensità, dove generazioni di padri e di figli dalle anime inquiete possono crescere, amarsi, perdersi e ritrovarsi.

LE ROSE DI ELIZABETH

Giunti | 480 pp. | €15,90
Addie ha sempre avuto un rapporto difficile con sua madre, la famosa e stimata professoressa Elizabeth Harington, di cui non si è mai sentita all’altezza, soprattutto dopo aver scelto di diventare una semplice pasticciera. Adesso che Elizabeth non c’è più, Addie non può certo immaginare che tutto quello che aveva sempre creduto di sapere su sua madre verrà messo completamente in discussione. Un giorno un’estranea compare alla porta dicendo di essere la sua sorella gemella: qual è la verità? Chi era realmente Elizabeth Haring­ton? Quale ombra si cela nel suo passato?
Una borsa di Hermès, una rosa nascosta in un libro, delle vecchie foto sono gli indizi che le ritrovate sorelle Addie e Phoebe seguiranno per mettersi sulle tracce della loro storia familiare. Una storia che le porterà nella magnifica tenuta di Hartland House, nel 1958. Qui la giovane Elizabeth viene mandata in vacanza dai genitori affinché non assista agli ultimi giorni di vita di sua madre. Dapprima triste e isolata, poi sempre più coinvolta dal gruppo di spensierati coetanei, Liz comincia a confidare al suo diario le avventure di un’estate indimenticabile che cambierà per sempre il suo destino...


NESSUNA ETERNITÀ COME LA MIA
Giunti | 112 pp. | €14,00
Niente è per sempre. Né l'amore, né il dolore, né le lacrime, ma Isabel Arango questo non può ancora saperlo. Ha lasciato la famiglia per trasferirsi nella capitale, Città del Messico, e dedicarsi alla sua passione per la danza. Pervasa dalla febbre di chi vive l'arte come una religione, dopo tre anni di totale dedizione al balletto, tra prove estenuanti e diete inflessibili, è una facile preda dell'amore.
Questo arriva una sera, inaspettato e tanto più impetuoso, quando Javier la vede ballare per la prima volta ed è catturato dalla sua trascinante sensualità. Mentre il giovane le si avvicina, con quel sorriso cinico e la voce da gitano, la ragazza sente che qualcosa di inebriante e pericoloso sta nascendo in lei. Poeta affascinante, amante della notte e del vino, Javier la travolge con una passione feroce, che non le dà tregua e spazza via ogni certezza, anche la devozione alla danza...



Quale di questi libri vorreste leggere?

Recensione: Il ragazzo invisibile. Seconda generazione

Buongiorno lettori, sono tornata con le recensioni e questa volta vi parlo del secondo libro della serie Il ragazzo invisibile scritta da tre autori italiani e già diventata film. La serie è adatta ad un pubblico giovanile, ma sono sicura che potrà avere un buon impatto anche sui più grandi. 
Per chi se la fosse persa, vi lascio il link della mia recensione del primo libro: qui.

IL RAGAZZO INVISIBILE. SECONDA GENERAZIONE
Salani editore | 202 pp. | €14,90
Michele Silenzi ha sedici anni e qualcosa nel suo sguardo è cambiato. Da quando ha perso la mamma gli adulti non possono fare a meno di compatirlo, vive da solo con il cane Mario in una casa disordinatissima e, come se non bastasse, la sua amata Stella sta con un altro. Michele è arrabbiato con il mondo intero, con se stesso e, più di tutto, con la verità che non può raccontare: essere uno degli Speciali. Ma nella sua vita irrompe una ragazza altrettanto speciale, con un'esistenza non meno complicata della sua: la sorella Natasa. E con lei arriveranno altre sconvolgenti rivelazioni sul suo destino, che si intreccia pericolosamente con quello del crudele magnate russo Zavarov, proprietario di un gasdotto che sta per essere inaugurato in città. Da quel momento il mondo a cui era abituato, fatto di scuola, aperitivi, serie tv, si sovrappone a quello sotterraneo, inquietante e incredibile degli altri Speciali: Michele ha finalmente un piano, una missione. Ma nessuna missione è senza imprevisti e la parte più difficili: per 'Misa' sarà confrontarsi con il suo lato più oscuro.


Dopo aver letto il primo volume della serie Il ragazzo invisibile ed esserne rimasta piacevolmente colpita, ho deciso di buttarmi sul secondo libro e scoprire così come prosegue la vita di Michele, giovane protagonista, dopo aver scoperto di possedere dei poteri però da tenere nascosti al mondo intero.
Quando ho iniziato a leggere Il ragazzo invisibile. Seconda generazione sicuramente non mi aspettavo una rivelazione spietata come quella che ho trovato già alle prime pagine (colpa mia, che non avevo letto la trama). Michele che in questo secondo volume ha 16 anni, ha perso Giovanna la madre che - seppur non essendo la madre naturale - l’ha cresciuto e l’ha sempre protetto. Si ritrova solo in un mondo che l’ha sempre visto in disparte e che solo adesso sembra essersi ricordato della sua presenza. Ma quello che vede negli sguardi di tutti non è altro che compassione, senza in realtà capirlo davvero. Michele è un ragazzo fragile, timido e che adesso non ha nessuno. In quella casa troppo grande è impossibile continuare a vivere senza ripercorrere con la mente gli anni passati con Giovanna e senza rimpiangere quegli ultimi momenti della sua vita in cui non ha saputo dirle quanto le volesse bene.
Ma quello che Michele sicuramente non si aspetta è ritrovare la sua vera famiglia. Dopo aver conosciuto il padre nel primo libro e aver saputo che la vera madre è stata uccisa, scoprire che in realtà non lo è e che in più ha una sorella, è un duro colpo per Michele. Dopo la gioia iniziale per aver conosciuto qualcuno che sembra volergli bene però il nostro protagonista dovrà fare i conti con il passato e dovrà decidere da che parte stare, da che parte combattere.

Il ragazzo invisibile. Seconda generazione è un libro sicuramente più maturo del precedente, cosa che ho molto apprezzato visto che lo stile e la trama sembrano essere cresciuti di pari passo con Michele. Sarebbe stato forzato uno stile come quello del libro precedente per descrivere un adolescente e non più bambino.
La trama mi è piaciuta molto di più di quella del primo libro, sebbene la storia sia molto breve. Anche in questo secondo volume però non manca l’avventura, l’adrenalina che caratterizza l’intera serie e che la rende adatta ad un pubblico giovanile.
Molti dei personaggi già conosciuti nel primo libro, faranno ritorno in questo secondo ed è stato piacevole scoprire come anch’essi siano evoluti con il passare del tempo. Ciò ha reso l’intera storia molto credibile e ben studiata.
Insomma, questo secondo libro è il perfetto finale per una serie intrigante come lo è Il ragazzo invisibile. Due libri scritti abilmente, con uno stile lineare che rende la lettura molto facile e scorrevole. Sicuramente consigliati entrambi!



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