giovedì 4 gennaio 2018

Recensione: Olga di carta. Jum fatto di buio

Cari lettori, approfittando degli ultimi giorni di vacanza sto cercando di recuperare un po' di recensioni in arretrato. Quindi eccomi qui per parlarvi del secondo libro della serie per ragazzi Olga di carta di Elisabetta Gnone. Il primo volume Olga di carta. Il viaggio straordinario (qui la mia recensione) era riuscito a farmi sognare e tornare bambina, questo sarà stato all'altezza del primo? Non vi resta che leggere la recensione. 

OLGA DI CARTA. JUM FATTO DI BUIO
Salani | 224 pp. | €14,90
Tutti sapevano che Olga amava raccontare bene le sue storie oppure non le raccontava affatto, e quando la giovane Papel attaccava un nuovo racconto la gente si metteva ad ascoltare...
È inverno a Balicò, il villaggio è ammantato di neve e si avvicina il Natale. Gli abitanti affrontano il gelo che attanaglia la valle e Olga li riscalda con le sue storie. Ne ha in serbo una nuova, che nasce dal vuoto lasciato dal bosco che è stato abbattuto. Quel vuoto le fa tornare in mente qualcuno che anche Valdo, il cane fidato, ricorda, perché quando conosci Jum fatto di Buio non lo dimentichi più. È un essere informe, lento e molliccio, senza mani né piedi. La sua voce è l’eco di un pozzo che porta con sé parole crudeli e tutto il suo essere è fatto del buio e del vuoto che abbiamo dentro quando perdiamo qualcuno o qualcosa che ci è caro. Jum porta con sé molte storie, che fanno arricciare il naso e increspare la fronte, e tutte sono un dono che Olga porge a chi ne ha bisogno. Perché le storie consolano, alleviano, salvano e soprattutto, queste, fanno ridere. Dopo Olga di carta - Il viaggio straordinario, ritorna la vita del villaggio di Balicò con una storia che ne contiene tante, come in un gioco di scatole cinesi, come in una farmacia d’altri tempi piena di cassetti da aprire per tirare fuori la medicina giusta per ciascuno di noi.


Olga di carta. Jum fatto di buio è il secondo capitolo della serie per ragazzi Olga di carta scritta dalla straordinaria Elisabetta Gnone, che ormai da anni si riconferma la regina del genere e che incanta grandi e piccini. 
Olga Papel, la piccola protagonista della serie e che da il titolo ai libri, è conosciuta in tutta Balicò per le sue storie che dice di aver vissuto in prima persona e che sembrano sempre essere dirette ad ognuno degli abitanti. Questa volta però Olga ha una storia triste e tetra da raccontare, la storia di Jum, un mostro fatto di buio e che si nutre di lacrime, specialmente quelle dei bambini perché sono le più saporite. Con una storia dal profondo messaggio per i lettori, Olga però porterà la paura nel paese. Sarà difficile per gli abitanti condurre una vita normale, senza guardarsi le spalle, senza rabbrividire al solo pensiero che Jum possa essere accanto a loro. 
Jum incarna le mancanze di ogni essere umano. Ogni qualvolta ci sentiamo persi e senza più un motivo per sorridere ecco che lui viene a nutrirsi delle nostre lacrime.

Olga di carta. Jum fatto di buio è una storia diversa dalla quella narrata nel primo libro. È una storia
forse più adulta, più spaventosa, ma anche più adrenalinica e con un messaggio più diretto e più importante dietro. Se la prima storia era un’avventura in compagnia della bambina di carta, questa ci fa paura e ci fa sperare di non incontrare mai Jum durante il nostro cammino. Cambia anche l’ambientazione in questa storia, infatti nonostante ci ritroviamo ancora a Balicò, siamo in pieno inverno con la neve alta. Ma soprattutto manca il bosco, gli alberi infatti sono stati tagliati per dare spazio ad alberi più giovani. Questo cambia il panorama e la percezione delle distanze.
Ma quello che non è cambiato è lo stile di Elisabetta Gnone, leggero ma d’impatto che fa sognare i lettori e li ammalia. Ancora una volta i disegni di Linda Toigo fanno da cornice alla storia, rendendo il libro un vero tesoro, non solo per i più piccoli. 
Leggere Olga di carta. Jum fatto di buio è stato straordinario, un momento magico vissuto tra me e Olga. Mi sono sentita viva in questa storia e trasportata a Balicò durante la lettura. Riconfermo ancora una volta quanto sia tremendamente brava la Gnone a narrare e ad emozionare i suoi lettori. Impossibile resistere alla dolcezza di Olga!

«Siamo lumini che attendono di splendere...»





6 commenti:

  1. Hai perfettamente ragione, alla dolcezza di Olga non si può resistere! Ho letto anch'io i due volumi della serie e ho apprezzato molto le tante storie che ci offrono vari spunti su cui riflettere. Elisabetta Gnone è molto brava, riesce a conquistare il cuore di noi lettori senza limiti d'età :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono contenta di leggere che anche tu hai apprezzato questo libro. Elisabetta Gnone è una garanzia, non si può non amarla!

      Elimina
  2. Hai decisamente fatto aumentare le aspettative per questa serie e per la sua autrice! *___*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. <3 Ne vale davvero la pena leggerlo :D

      Elimina
  3. Buon pomeriggio! Ho terminato ieri sera Jum fatto di buio e mi è piaciuto davvero molto, anche se da una parte ho preferito il primo romanzo di Olga di carta, perché non avevo mai letto niente dell'autrice e sono rimasto spiazzato dal modo in cui riesce a incantare il lettore e perché odoro le storie che parlano di viaggi. Leggendo il secondo libro sicuramente veniva meno il "brivido della scoperta" nonostante, come scrivi tu, è una storia più adulta e le tematiche trattate sono toccate con una delicatezza squisita(mi viene in mente il capitolo in cui Olga racconta "Il ciliegio"). Già mi mancano gli abitanti di Balicò... È che ti ci affezioni, come ai personaggi strambi di Stars Hollow(Una mamma per amica). Che dire? Sono felice di aver incominciato l'anno scoprendo Elisabetta Gnone. 😄 Mi consigliate, a questo punto, di recuperare anche Farie Oak?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai perfettamente ragione. Però come si capisce dalla mia recensione, io ho preferito questo secondo volume proprio perché lo ritengo "più adulto", si avvicina maggiormente ai miei gusti ^^
      Comunque io non ho letto la serie di Farie Oak, anche se mi incuriosisce molto. Spero che qualcuno ti risponda!

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...